n[ever]land è l'occasione per indagare se, come e quanto le nuove tecnologie siano in grado di incontrare le moderne arti visive così come le più antiche arti di palcoscenico, l'editoria tradizionale o la mobilissima comunicazione on line, nella ricerca di un'armonia possibile tra necessità produttive e spinte creative: n[ever]land, quindi, come l'isola-che-non-c'è dove poter riscrivere le regole del gioco.
giovedì 24 febbraio 2011
mercoledì 23 febbraio 2011
Giornata della Commedia dell'Arte 2011 - Seconda edizione

Il SAT, associazione che riunisce gli operatori di Commedia dell’Arte, dal 2010 riconosciuta dall’UNESCO nella lista degli organismi non governativi che si occupano di Patrimonio Culturale Immateriale, con il progetto incommedia.it ha proclamato la Giornata della Commedia dell'Arte a supporto della candidatura di questa tradizione alla lista della Convenzione sul "Patrimonio Culturale Immateriale" dell'UNESCO. Da celebrarsi ogni anno il 25 febbraio dalla comunità internazionale dei portatori della tradizione della Commedia dell'Arte, la Giornata intende ricordare il giorno, nel 1545, in cui nacque, legalmente costituita con atto notarile, la prima compagnia di comici di professione.
comunicato stampa 2011
La Commedia dell'Arte cambia casa?
"Io credo, che la Commedia dell'Arte rivissuta e rinata in Italia
rimetterebbe in crisi tutto. Rimetterebbe in crisi non solo la regia, non
solo il grande attore codificato ma l'istituzione stessa teatrale. Io credo,
che una certa paura della Commedia dell'Arte la si abbia. Sarebbe ora di
eliminare la cattiva Commedia dell'Arte della politica e far rinascere
quella buona."
Andrea Camilleri
Per il secondo anno consecutivo, uno degli obiettivi che la
associazione SAT si è prefissa sta per essere raggiunto.
La Giornata della Commedia dell'Arte sara' celebrata il 25 febbraio, con il
patrocinio della Commissione Italiana Unesco e del Centro Italiano dell'ITI
(Istituto Internazionale del Teatro) nei sei continenti, con 62 eventi
(www.commediadellarteday.org/eventi), il messaggio celebrativo del Prof.
Roberto Tessari e la presenza a Torino di Mimmo Cuticchio, Roberto Tessari e
gran parte dei costruttori di maschere europei, riuniti per la prima volta
in un convegno e una mostra.
E'e rimarrà una buona notizia, nonostante la politica culturale di questo
nostro Paese non perda occasione per mortificare gli sforzi di chi come noi
s’impegnano quotidianamente per dare senso e dignità ad un’arte e un
mestiere che vanno assumendo gradatamente il carattere di una missione, per
non dire di un vero e proprio atto di fede.
Nel nostro specifico, oltre alle considerazioni in merito alla negazione del
contributo da parte della Regione Piemonte, avvenuto a soli 20 giorni
dall'evento Torinese, epicentro della Giornata mondiale della Commedia
dell'Arte, in pieno corso d'opera e dopo quasi un anno di preparazione, c'e'
da denunciare un diffuso atteggiamento di disinteresse verso la tradizione
della Commedia dell'Arte a tutti i livelli istituzionali, che spesso
degenera in esclusione o in un vero e proprio disprezzo. Forse questo senso
di dileggio deriva dal timore verso una tradizione scomoda perche'
eccessivamente identitaria, per la sua portata culturale, viva e attuale e
perciò non rinchiudibile in evento folklorico o museale o semplice
intrattenimento.
Non passa inosservato quanto questa ingratitudine culturale possa stridere
in un panorama italiano oggi piu' che mai concentrato attorno alle
celebrazioni della sua unita' e identita' nazionale.
Ci riferiamo, tra l'altro, alla domanda di candidatura della Commedia
dell'Arte alla lista del patrimonio immateriale UNESCO, presentata dal SAT
nel 2008 e a cui a tutt'oggi non è stata data risposta chiara ed esauriente
nonostante la continua richiesta di confronto da parte della associazione
SAT.
Forse e' giunto per la Commedia dell'Arte, che allora come oggi parla una
lingua piu' europea che nazionalista, il momento per cambiare casa?
vai al sito
venerdì 11 febbraio 2011
"Eye of the Storm" Behind-the-Scenes
Musical artist Lovett, director Christopher Alender, and producer Kris Eber give an in-depth behind the scenes look at their epic steampunk fantasy "Eye of the Storm".
For more information go to:
http://www.soapboxfilms.com
http://www.loverslabel.com
lunedì 7 febbraio 2011
Tahrir Square, Cairo, Feb 1 2011
Tahrir Square, Cairo, Feb 1 2011 from Oliver Wilkins on Vimeo.
Demonstrations in Midan Tahrir Square on Feb 1 2011.
Interesting to see such a variety of opinions being presented.
Backstory/ blog at dslrnewsshooter.com/2011/02/04/more-footage-from-egypts-protests-in-tahrir-square-filmed-on-a-canon-dslr/
Feel free to distribute. For original footage please send requests to olliewilkins@hotmail.com
oliverwilkins.com
domenica 6 febbraio 2011
Lontani dalla civiltà: 'Survival' per le tribù incontaminate
Oltre cento tribù di ogni parte del mondo hanno scelto di evitare il contatto con l’esterno.Sono i popoli più vulnerabili del pianeta. Survival international ha lanciato una campagna mondiale per diferere le loro terre e le loro vite. Ecco le immagini straordinarie di una delle ultime tribù isolate del Brasile, minacciata dall'invasione di taglialegna e compagnie petrolifere.
Per gentile concessione:
http://www.survival.it
venerdì 4 febbraio 2011
Watch: Superb Featurette on 'Black Swan' Director Darren Aronofsky
Fox Searchlight recently unveiled on Apple (in glorious high defintion) a fantastic new behind-the-scenes featurette for Black Swan focusing on Oscar nominated director Darren Aronofsky. If you haven't been able to tell, we're huge fans of Aronofsky here at FS.net and have been honored to interview him a couple of times (watch our Black Swan interview here). Darren is a very intricate and brilliant director, and this full 5-minute video gives us an inside look at his process and how he worked on set to deliver one of 2010's best films. This is the inside look at Black Swan and Aronofsky that you've been waiting to see - watch it now!
Lazio: nasce l'Ente regionale Cinema

da CinecittàNews
[di Stefano Stefanutto Rosa]
Le premesse per ora sono buone, se la presidente della Regione Lazio Renata Polverini e l'assessore alla Cultura, Arte e Sport Fabiana Santini portano a casa il consenso ampio della categorie e delle associazioni sulla proposta di legge quadro regionale per il cinema e l'audiovisivo presentata alla Casa del Cinema davanti a una platea affollatissima, cui sono subito seguiti il confronto e il dibattito coordinati da Laura Delli Colli. Ha dato i suoi frutti il confronto con gli operatori dell'audiovisivo laziale e nazionale svolto nella fase preliminare di elaborazione di una legge che ha come priorità l'esigenza di razionalizzare e semplificare l'attuale sistema regionale del cinema e dell'audiovisivo, "con il taglio di 45 poltrone", ricorda la Polverini.
"Finora non c'era una strategia univoca, assente una programmazione strategica delle ingenti risorse, 25 milioni all'anno e soprattutto mancava una cabina di regia", sottolinea l'assessore Santini. Viene così istituito l'Ente regionale per il cinema e dell'audiovisivo cui faranno capo: Fondazione Cinema per Roma, Sviluppo Lazio, FiLas, UnionFidi Lazio, Bic Lazio, il gestore 'Filiera produttiva regionale audiovisivo' (fondi Fesr) e il gestore 'Sovvenzione globale audiovisivo' (fondi Fse), il Polo formativo integrato cinema e audiovisivo (Ats). Viene soppresso il Carl e si prevede il recesso della Regione dalla fondazioni Roma&Lazio Film Commission - sarà l'Ente a svolgere le sue funzioni - e Roberto Rossellini, oltre alla possibilità di recedere da altre fondazioni partecipate dalla Regione.
L'Ente opererà attraverso il Programma operativo annuale che prevederà innanzitutto sovvenzioni, contributi, agevolazioni, e sussidi alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva aventi sede legale nel Lazio, ai soggetti privati che promuovono la cultura cinematografica, che sostengono le opere prime e seconde per la scoperta di nuovi talenti, di giovani produttori residenti nel Lazio che sviluppino sul territorio regionale produzioni cinematografiche e audiovisive.
Le risorse verranno da un Fondo regionale alimentato non solo con uno stanziamento annualmente definito ma anche da altri fondi regionali istituiti a sostegno delle imprese del Lazio.
Verranno inoltre istituiti presso l'Ente sia l'Osservatorio regionale, una struttura consultiva di supporto grazie anche alla realizzazione di un Rapporto annuale; sia un Tavolo regionale con compiti di formulare proposte e pareri.
L'assessore Santini s'impegna perché la legge diventi operativa prima dell'estate, e assicura che avrà decorrenza retroattiva, da gennaio, e e che saranno disponibili 15 milioni per le sole attività produttive.
E la presidente Polverini smentisce invece l'intenzione della Regione di abbandonare il Festival del film di Roma e quello della Fiction, "anzi investiremo di più e meglio, ma con l'intento che questi appuntamenti promuovano tutto l'anno il marketing del prodotto".
L'adesione convinta viene da diversi soggetti del mondo del cinema, con alcuni suggerimenti. A cominciare dal presidente produttori Anica Riccardo Tozzi, che critica la frammentazione di iniziative da parte della precedente giunta regionale di centrosinistra , "un'idea vecchia di intervento sul territorio" - e auspica la nascita di una struttura centrale, indispensabile per la crescita industriale . Ipotesi accolta con convinzione dal dg Cinema del MiBAC Nicola Borrelli. E Tozzi insiste poi sulla centralità delle sale dei centri urbani, le uniche che garantiscono la varietà dell'offerta, e sul rilancio degli studios di Cinecittà. Anche Valter Casini, AD di Circuito Cinema, saluta con favore "una normativa chiara e semplice" e chiede di attenzione per le sale minori.
Andrea Purgatori, a nome dei 100autori, conviene che la giunta Polverini "ha fatto quello che il governo nazionale non è stato capace di fare, cioè una legge di sistema e un Centro nazionale di cinema, tranne un Tax credit, prorogato in modo ridicolo per soli 6 mesi. Questa legge regionale andrà a regime nel 2012, anticipiamo i tempi e comunque fondamentale è l'istituzione del Tavolo regionale". Infine Purgatori suggerisce un prelievo di scopo regionale per reperire fondi certi, oltre a riportare i set nel Lazio. A questo proposito la regista Cinzia Th Torrini propone il tax credit regionale e di abbattere con contributi i costi delle troupe.
Roberto Perpignani, in rappresentanza della Fidac che riunisce le associazioni professionali del settore, si esprime a favore della legge ma chiede anche che continui il confronto da ora fino alla sua applicazione.
Dal produttore Sandro Silvestri la preoccupazione sulla fase di transizione, con produzioni che hanno fatto domanda con le vecchie norme, ma anche la speranza che il neonato Ente funzioni come biglietto da visita per un futuro Centro nazionale.
Dal dg del ministero dello Sviluppo economico Alberto Versace viene da un lato l'auspicio che il tax credit abbia una durata nel tempo anche con una sua applicazione regionale, dall'altro l'invito defiscalizzare gli interventi di promozione dell'audiovisivo.
Per Nino Russo vicepresidente dell'Anac le premesse da cui parte la legge sono sbagliate, "ancora una volta è l'economicismo a prendere il sopravvento, del resto si è parlato sempre di industria e quasi mai di cultura". Bruno Torri, presidente del Sindacato critici, chiede che la legge guardi con attenzione a quel cinema di qualità, da La bocca del lupo a Le quattro volte, che con fatica trova sale per essere programmato.
E a chi chiede impegno anche nella formazione dei nuovi mestieri e professionalità, la presidente Polverini anticipa che "stiamo lavorando a un progetto e a un luogo che diventi simbolo di questo settore".
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